L’umidità di risalita nelle pareti delle nostre abitazioni è una seccatura che capita molto di frequente. Non è raro ritrovarci con macchie di umidità sui muri perimetrali delle nostre cantine o dei nostri piani terreni. Questo fenomeno si verifica quando le pareti non sono adeguatamente impermeabilizzate e assorbono l’umidità con cui sono a contatto, che risale e fuoriesce nelle nostre stanze, causando macchie di muffa o facendo sbollare gli intonaci.

Le conseguenze dell’umidità di risalita

Oltre a essere un problema estetico, l’umidità di risalita incide anche sul comfort abitativo. Le pareti umide possono compromettere la qualità dell’aria interna, favorendo la proliferazione di muffe che possono causare problemi respiratori e allergie.

Metodi per risolvere il problema

Per affrontare efficacemente l’umidità di risalita, è necessario determinare il metodo più adatto al contesto specifico. Il primo passo consiste nell’effettuare alcuni sondaggi per individuare la causa della risalita. Una volta identificata la causa, si può intervenire alla radice del problema, adottando soluzioni come:

  • Intercapedini ventilate o drenaggi: Questi interventi, seppur efficaci, sono molto invasivi. Prevedono la creazione di spazi ventilati o sistemi di drenaggio adiacenti alla parete umida, dopo averla adeguatamente impermeabilizzata.
  • Interventi superficiali: Se le soluzioni invasive non sono praticabili, si può intervenire scrostando le porzioni di intonaco danneggiato e sostituendolo con un ciclo di intonaco deumidificante. Questo ciclo include generalmente un primo strato antisale, un intonaco deumidificante macroporoso e una rasatura finale.
  • Dispositivi elettrocinetici: Questi dispositivi agiscono invertendo la polarità delle molecole d’acqua, impedendo così la risalita dell’umidità.

 

Conclusioni e consigli

Per risolvere o ridurre significativamente il problema dell’umidità di risalita, è consigliabile rivolgersi a tecnici competenti. Questi professionisti saranno in grado di progettare un insieme di soluzioni plausibili e adatte al contesto specifico della vostra abitazione. Solo attraverso un’analisi accurata e un intervento mirato sarà possibile migliorare il comfort abitativo e preservare l’integrità delle strutture edilizie.

 

*Fulvio Ferrero – Tbuilding di Alba*

Condividi su:

Abitare il futuro: bioedilizia e innovazione per una casa sostenibile e intelligente

Dalla scelta dei materiali naturali alla domotica intelligente, l’architettura sostenibile rappresenta oggi una risposta concreta alle esigenze di benessere, efficienza energetica e responsabilità ambientale.
La casa non è più solo un insieme di muri e coperture, ma un sistema integrato, capace di interagire con l’ambiente, ottimizzare le risorse e migliorare la qualità della vita di chi la abita.

Leggi tutto

Rischio sismico degli edifici residenziali: un costo da 4 miliardi di euro l’anno

Il rischio sismico del patrimonio edilizio residenziale italiano continua a rappresentare una delle principali criticità strutturali del Paese. Secondo i dati emersi durante l’VIII Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, il costo economico legato ai danni da terremoto sugli edifici residenziali sfiora i 4 miliardi di euro all’anno. Un dato che, da solo, basterebbe a giustificare un cambio di passo nelle politiche di prevenzione.

Leggi tutto