Accessi nei cantieri edili: perché l’identificazione dei lavoratori è fondamentale 👷♂️🏗️
Giovanni Polidoro – Gruppo Polaris, Pinerolo
Il controllo degli accessi nei cantieri edili non è solo una questione organizzativa: rappresenta un elemento fondamentale per garantire sicurezza, trasparenza e rispetto delle norme. Sapere con precisione chi entra in cantiere, con quale ruolo e per conto di quale impresa, è infatti uno dei presupposti per prevenire rischi e responsabilità.
📋 Cosa dice la normativa
La normativa italiana è molto chiara. Il Decreto Legislativo 81/2008 stabilisce che i datori di lavoro, quando operano in regime di appalto o subappalto, devono fornire ai lavoratori una tessera di riconoscimento con:
📷 fotografia
👤 generalità del lavoratore
🏢 indicazione del datore di lavoro
I lavoratori hanno l’obbligo di esporre il tesserino durante l’attività lavorativa.
Lo stesso obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi, che devono dotarsi autonomamente del proprio tesserino identificativo se operano direttamente nei cantieri.
⚖️ Gli articoli principali del Testo Unico
In particolare:
Art. 18 → il datore di lavoro e i dirigenti devono dotare i lavoratori di tessera identificativa
Art. 26, comma 8 → i datori di lavoro devono fornire il tesserino al personale che opera in appalto o subappalto
Art. 20, comma 3 → i lavoratori devono esporre il tesserino durante l’attività
Queste disposizioni non sono solo un adempimento formale. L’identificazione chiara delle persone presenti in cantiere consente di:
✅ migliorare il coordinamento tra le imprese
✅ ridurre il rischio di presenze non autorizzate
✅ facilitare i controlli degli organi ispettivi
✅ aumentare la sicurezza complessiva del cantiere
🔎 La novità: il badge elettronico di cantiere
Il tema degli accessi diventa ancora più attuale con l’introduzione del Decreto-Legge 159/2025, che prevede un sistema elettronico di identificazione per i lavoratori impegnati in appalti e subappalti, sia pubblici sia privati.
La legge di conversione, la Legge 198/2025, entrata in vigore il 31 dicembre 2025, stabilisce che entro 60 giorni venga emanato un decreto attuativo che definirà:
🪪 modalità operative del badge di cantiere
📊 sistemi di monitoraggio dei flussi di manodopera
🔐 strumenti tecnologici per controllo e sicurezza degli accessi
🗂 tipologia di informazioni trattate e gestite digitalmente
Per le imprese edili questo rappresenta un passaggio importante: la gestione degli accessi diventerà sempre più digitale, tracciabile e organizzata.
🚀 Come prepararsi alle nuove regole
Prepararsi per tempo significa non solo evitare sanzioni, ma anche migliorare:
l’organizzazione del cantiere
il coordinamento tra imprese
la gestione dei lavoratori
la tutela della sicurezza.
💡 Al Gruppo Polaris lavoriamo proprio in questa direzione: aiutiamo le aziende a trasformare gli obblighi normativi in strumenti concreti di gestione e prevenzione.
Oggi esistono soluzioni tecnologiche evolute, semplici da utilizzare e con costi accessibili, che permettono di:
gestire l’identificazione dei lavoratori
monitorare gli accessi ai cantieri
controllare documenti e autorizzazioni
tenere sotto controllo tutta la gestione della sicurezza.
Dotarsi di strumenti moderni non significa complicare il lavoro, ma semplificarlo: avere informazioni sempre aggiornate, ridurre i margini di errore e garantire maggiore trasparenza nelle attività di appalto e subappalto.
Con soluzioni innovative e sostenibili anche dal punto di vista economico, il Gruppo Polaris supporta le imprese nella costruzione di cantieri più organizzati, più controllati e soprattutto più sicuri. 👷♀️🦺


