By Geometra Andrea Mosso
Dal 1° luglio 2025 meno adempimenti per i tecnici grazie alla trasmissione automatica degli atti ai Comuni
Dal 1° luglio 2025 è attiva la nuova procedura digitale per i frazionamenti catastali, che alleggerisce sensibilmente il lavoro dei professionisti tecnici. A introdurre il cambiamento è stato il Decreto legislativo 1/2024, con il nuovo comma 5-bis all’art. 30 del Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001), che attribuisce all’Agenzia delle Entrate l’obbligo di trasmettere direttamente ai Comuni, in via telematica, gli atti di aggiornamento catastale relativi al frazionamento dei terreni.
Fino ad oggi, erano i tecnici a dover depositare manualmente tali atti presso i Comuni, tramite dichiarazione sostitutiva, come condizione per l’approvazione del frazionamento da parte del Catasto. Ora, grazie al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 dicembre 2024, questo passaggio è completamente automatizzato.
Il nuovo flusso prevede che:
gli atti redatti con il software PreGeo non debbano più essere consegnati dai tecnici;
l’Agenzia li invii automaticamente al Comune tramite il “Portale per i Comuni”;
il Comune riceva una PEC con valore legale che sostituisce la precedente attestazione di deposito.
Per supportare l’operatività, è stata rilasciata la versione PreGeo 10.6.5 – APAG 2.15 e il Portale dei Comuni è stato aggiornato con sezioni dedicate per il monitoraggio degli atti e la gestione del domicilio digitale.
La digitalizzazione del processo porta vantaggi tangibili: riduce i tempi per i professionisti, semplifica i controlli per i Comuni e velocizza l’iter di approvazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, contribuendo anche alla prevenzione delle lottizzazioni abusive.
📌 Fonte: Agenzia delle Entrate – Risoluzione 40/E, 2025
📎 Software aggiornato: PreGeo 10.6.5 – APAG 2.15
📍 Portale per i Comuni: nuova area “Deposito Telematico atti PreGeo”


